Roma 2026 Campionati Italiani Assoluti Frecciarossa

di | 07/06/2026

Venerdì 5 e sabato 6 giugno si sono conclusi a Roma i Campionati Italiani Assoluti Frecciarossa di spada non vedenti, giunti alla loro dodicesima edizione. Ad ospitare l’evento è stata la Capitale che, per la prima volta, ha visto le gare disputarsi nell’arco di due giornate presso la Fiera di Roma.

Un’edizione da record sotto il profilo della partecipazione, con 20 donne e 30 uomini in pedana a contendersi i Titoli italiani, confermando la costante crescita del movimento schermistico non vedenti.

Ad aprire la competizione, venerdì 5 giugno, è stata la prova femminile, dove Daphne Petrillo del Club Scherma Palermo, a soli 19 anni si è laureata per la prima volta Campionessa italiana. In finale ha superato per 15-11 Claudia Beschi del Padova Scherma, protagonista di un percorso eccellente e vincitrice della medaglia d’argento al termine di un assalto equilibrato e combattuto. Sul terzo gradino del podio sono salite Veronica Tartaglia del Circolo Scherma Appio e Marta Palermo del Club Scherma Palermo.

Sabato 6 giugno è stata invece la volta della spada maschile che ha visto confermarsi CampioneItaliano, per il secondo anno consecutivo, Natale Di Maio del Club Scherma Palermo. In finale ha avuto la meglio su Filippo Innocenti dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco, che conquista un ottimo argento dopo aver dato filo da torcere al Campione in carica. Medaglia di bronzo per Alessandro Buratti della Pro Patria et Libertate Busto Arsizio e Hongwei Frizzo del Circolo Scherma Valdagno.

Due giornate di gara che hanno regalato al pubblico presente uno spettacolo di alto livello tecnico, confermando la crescente rilevanza della spada non vedenti nel panorama schermistico e sportivo nazionale.

L’edizione 2026 ha segnato anche importanti passi avanti sul fronte della visibilità. Per la prima volta, infatti, gli atleti non vedenti sono stati ospiti della conferenza stampa di apertura dei Campionati Italiani Assoluti Frecciarossa, ottenendo uno spazio significativo all’interno dell’evento. Un risultato reso ancora più importante dalla presenza di Rai Sport, che ha trasmesso in diretta nazionale le finali maschili e femminili.

Un ulteriore segnale della crescita del movimento arriva dalla scelta di una sede unica per tutte le categorie. Dopo sette anni, atleti non vedenti, olimpici e paralimpici sono tornati a gareggiare nella stessa location, a testimonianza di un percorso di integrazione e valorizzazione che vede la scherma non vedenti acquisire un ruolo sempre più importante a livello nazionale.

di Silvia Tombolini

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