2025: un anno che ha acceso nuove luci nella scherma non vedenti

di | 06/01/2026

Il 2025 non è stato semplicemente un anno di gare e risultati per la scherma non vedenti italiana. È stato un anno di crescita profonda, di nuove energie e di consapevolezza, in cui l’agonismo si è intrecciato con l’entusiasmo e la pedana è diventata sempre più uno spazio di incontro, scoperta e futuro.

L’anno agonistico prende forma a partire dal 15 febbraio con la Seconda Prova Nazionale di Spada Non Vedenti a Busto Arsizio. È il primo vero banco di prova dell’anno solare: si torna in pedana dopo la pausa invernale e il livello appare subito alto, combattuto e ricco di motivazioni.

Il 29 marzo, a Piacenza, va in scena la Terza Prova Nazionale. Qui la stagione entra nel vivo: assalti intensi, agonismo autentico e la netta sensazione di un movimento in forte crescita, grazie all’elevato numero di partecipanti.

Il momento più atteso arriva il 25 giugno, a Siena, con i Campionati Italiani Assoluti di Spada Non Vedenti. È il vertice della stagione, il momento in cui mesi di lavoro si trasformano in emozioni, titoli e nuove certezze. Ancora una volta la finale di spada maschile e femminile viene trasmessa in diretta da RAI Sport, garantendo massima visibilità alla disciplina. In questa occasione Natale Di Maio vince il suo primo titolo, mentre Silvia Tombolini si riconferma per la seconda volta Campionessa italiana.

Le competizioni terminano il 28 novembre, a San Lazzaro di Savena, con la Prima Prova Nazionale della nuova stagione agonistica 2025/2026, che apre un nuovo ciclo raccogliendo l’eredità di un anno intenso e ricco di significato.

Sul piano internazionale, il 5 aprile, alla Coppa Europa di Scherma Non Vedenti di Bouillargues, l’Italia vive una giornata storica. La squadra composta dai giovani HongweiFrizzo, Natale Di Maio e Daphne Petrillo conquista la vittoria nella prova a squadre.

Anche sul piano individuale arrivano due ori prestigiosi: Natale Di Maio vince la prova individuale maschile, mentre Daphne Petrillo conquista la prova individuale femminile.

Sempre in Francia va ricordata anche la vittoria di Hongwei Frizzo al Trofeo di Parigi.

A ottobre 2025, il Trofeo Internazionale di Scherma Non Vedenti “Città di Milano” chiude idealmente l’anno solare ed è ancora l’Italia a farla da padrone, con due ori conquistati da Di Maio e Petrillo.

Come negli anni precedenti, non manca l’impegno da parte di tutti per la promozione. Dal 20 al 23 marzo 2025, infatti, a Pisa, in occasione dei World Cup IWAS, la scherma non vedenti è protagonista di una dimostrazione ufficiale. Sono molti i tecnici e i curiosi provenienti da diverse nazioni che si avvicinano per assistere agli assalti e fare domande.

Il dialogo internazionale per arrivare a un regolamento comune che consenta alla scherma non vedenti di essere riconosciuta come disciplina paralimpica continua e, a dicembre, si svolge la prima Blind Fencing Athletes Round Table, organizzata dalla European Blind Fencing Community, alla quale hanno partecipato atleti provenienti da Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. Per la prima volta atleti e tecnici si sono confrontati sulle regole, discutendo a lungo sull’utilizzo o meno della linea guida al centro della pedana. Sono state affrontate anche le questioni relative alla sicurezza e alla tattica.

Il 2025, inoltre, può essere definito senza esitazioni l’anno dei giovani. Su tutti spicca Natale Di Maio, 17 anni, autore di una stagione straordinaria: vittorie in tutte le prove nazionali, titolo italiano a Siena, doppio oro in Coppa Europa e successo al Trofeo Internazionale Città di Milano. Accanto a lui, Hongwei Frizzo, 16 anni, e Daphne Petrillo, 17 anni, hanno dato nuova linfa al movimento.

Per quanto riguarda il progetto Scherma Non Vedenti Italia, la nostra community si allarga con sempre più follower e aumentano i nostri canali di comunicazione, infatti oltre a Facebook, Instagram e YouTube arriva anche Spotify . Prosegue la rubrica “Pronti… a voi!”, che ha dato voce ai protagonisti della scherma non vedenti e tra gli altri, spicca il nome di Paolo Pizzo, un Campione che ha dimostrato ancora una volta tutto il suo valore, raccontandosi ai nostri microfoni.

Grande sorpresa del 2025 è il racconto “Lama di Luce”, che ci ha accompagnato episodio dopo episodio, raccontando la storia di Marco, un bambino non vedente che si avvicina alla scherma con curiosità e passione. La serie è rivolta ai più giovani per favorire la promozione della disciplina e incentivare l’inclusione.

Possiamo dire che il 2025 si chiude con un bilancio estremamente positivo: risultati sportivi, crescita numerica e tecnica, successi internazionali e una nuova generazione protagonista.

Il cammino continua. E noi siamo, come sempre, pronti a raccontarvi il resto.

di Silvia Tombolini

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