Bouillargues 2026
Un’onda azzurra travolge le pedane di Bouillargues, in Francia, dove spadisti e spadiste provenienti da Italia, Francia, Spagna, Svezia e Stati Uniti d’America si sono affrontati in due giorni di gare in occasione del settimo International Meeting for Blind and Visually Impaired.
Un’edizione particolarmente significativa per la scherma non vedenti, che ha visto una grande partecipazione: ben 18 schermitori e 14 schermitrici, tra cui anche la rappresentativa degli Stati Uniti con atleti provenienti da Boston e San Francisco.
Sabato 7 marzo si sono disputate le gare individuali.
Nella competizione femminile Daphne Petrillo si è aggiudicata la medaglia d’oro superando in finale la francese Camille Couston con il punteggio di 15-11. Medaglia di bronzo per Simonetta Pizzuti e Silvia Tombolini.
Buona anche la prova di Veronica Tartaglia, che chiude al sesto posto, e di Samantha De Rosa, undicesima.
Nella competizione maschile, invece, è Natale Di Maio a conquistare l’oro, vincendo la finale contro il francese Raphael Brendle per 15-11. Terzo posto per Massimo Mercurio Miranda.
Gli altri spadisti in gara chiudono con buoni piazzamenti: quinto posto per Hongwei Frizzo, sesto posto per Roberto Remoli e settimo posto per Pietro Palumbo.
L’Italia dilaga anche nella prova a squadre, che in questa occasione si è disputata a coppie.
Nel femminile arriva l’oro per Silvia Tombolini e Veronica Tartaglia, dopo un derby tutto italiano disputato contro Pizzuti – Petrillo – De Rosa, che si fermano sul secondo gradino del podio.
Nel maschile, invece, la coppia Natale Di Maio – Hongwei Frizzo vince la finale contro la Francia. Bronzo per Roberto Remoli e Pietro Palumbo a pari merito con Massimo Mercurio Miranda in squadra mista.
La kermesse, conclusasi con un ricco bottino di medaglie per la delegazione azzurra, è stata una splendida occasione di confronto tra diverse nazioni europee e non solo. Molto importante la presenza dei quattro atleti statunitensi che, per la prima volta, si sono cimentati in una gara dove è stato applicato il regolamento italo-francese, che prevede la presenza della linea direttrice sulla pedana e il contatto tra le armi prima di poter considerare la stoccata valida.
Durante la competizione, infatti, ci si è resi conto che la presenza della linea direttrice è stata accolta favorevolmente dagli atleti, che assalto dopo assalto hanno iniziato a sfruttarla con sempre maggiore naturalezza.
Questo può rappresentare un importante passo in avanti verso l’approvazione di un regolamento comune e la creazione di un circuito internazionale ufficiale, che possa portare finalmente all’ingresso della scherma non vedenti nel programma delle Paralimpiadi del 2028.
L’Italia conferma ancora una volta la propria leadership in questa disciplina, non solo grazie ai risultati sportivi, ma anche per essere un punto di riferimento a livello internazionale per tutte le nazioni che intendono avvicinarsi alla scherma non vedenti.
Il team guidato dal Maestro Giancarlo Puglisi, referente FIS per la disciplina, si è dimostrato unito, compatto e di alto livello tecnico, fattore che ha sicuramente contribuito all’ottimo risultato ottenuto.
Ad affiancare gli atleti in gara anche i tecnici Marcella Li Brizzi e Lorenzo Radice, oltre all’arbitro Vito Vittorio Napoli, che ha dato un notevole apporto grazie alla preparazione e alla competenza maturata nel settore della scherma non vedenti.
di Silvia Tombolini
