Chi Siamo

Scherma non vedenti Italia è un progetto autofinanziato dagli stessi atleti, volto a promuovere ed informare sulla scherma non vedenti italiana. 

Disciplina riconosciuta ufficialmente dalla Federazione Italiana Scherma già a partire dalla stagione 2013/2014, che negli ultimi anni sta riscuotendo un notevole successo tra i privi della vista e si sta affermando sempre più tra gli sport paralimpici.

Scherma non vedenti Italia è un progetto avviato nel novembre 2021 dall’iniziativa di alcuni atleti, spinti dalla volontà di far conoscere meglio questa disciplina sportiva. Tutto parte dall’intuizione di tre schermitori non vedenti: Silvia Tombolini, Pietro Palumbo, e Roberto Remoli, che fin da subito hanno puntato sulla diffusione di notizie e aggiornamenti attraverso i social, creando la pagina Facebook scherma non vedenti Italia che, ad oggi, vanta migliaia di visualizzazioni .

Il progetto con il tempo è diventato sempre più ambizioso, quindi dopo Facebook, il team ha puntato al web e il 30 maggio 2022, Roberto Remoli, il webmaster, lancia online il primo sito su web hosting gratuito. Il sito supera gli 800 visitatori in poco più di 4 mesi, quindi come sempre accade nello sport, era chiaro che occorresse puntare più in alto. Serviva un dominio web e grazie al sostegno di molti altri atleti che hanno creduto nell’impresa è stato possibile acquistarlo. Schermanonvedentiitalia.it, il nuovo dominio, consentirà di avere più visibilità, più spazio d’azione e di avere un indirizzo più facile da ricordare.

“schermanonvedentiitalia.it” raccoglie tra le sue pagine: le news, gli eventi, il regolamento della scherma non vedenti, il calendario delle gare, i risultati delle competizioni, i contatti delle Società presenti sul territorio nazionale, i video, i media e tanto altro.

Al sito è affiancata, come detto, la pagina Facebook; uno strumento snello con cui vengono presentate le attività di scherma non vedenti Italia, degli atleti del circuito e tantissime info e curiosità.

Grazie al social tantissimi disabili visivi sono stati messi in contatto con società del territorio per iniziare a tirare di scherma.

Ci proponiamo oggi come un punto di riferimento per la spada non vedenti nazionale ed abbiamo altresì la volontà di potenziare i nostri mezzi affinchè questo ruolo sia onorato nel tempo ed utile a tantissimi: atleti, tecnici, società, e perché no, Federazione.

Scherma non vedenti Italia è il risultato dell’impegno di persone che credono veramente in quello che fanno e che vogliono dare alla scherma non vedenti Italiana il risalto che merita .

La nostra mission è diffondere questo progetto che non ha alcuna intenzione di fermarsi. Vogliamo promuovere, e far conoscere la nostra scherma a quante più persone possibili, per ampliare il numero degli atleti, sia in campo nazionale che internazionale, e contribuire a realizzare il sogno di tutti gli schermitori e dei tecnici, italiani e non, che vogliono portare la scherma non vedenti alle Paralimpiadi.


La scherma praticata da non vedenti ed ipovedenti

È molto simile a quella dei normodotati. Ci sono solo dei piccoli accorgimenti. L’assalto si svolge su una normale pedana da 14 metri dove per tutta la sua lunghezza viene posta una linea centrale su cui gli atleti sono obbligati a tenere almeno un piede, è necessario un contatto di ferro affinché la stoccata sia valida, così da evitare colpi casuali ed è possibile avere il time-out durante il quale l’allenatore può dare consigli. La scherma per non vedenti nasce in Italia nel 2010, viene riconosciuta dalla Federazione Italiana Scherma come disciplina agonistica ufficiale nel 2014, e da questa data si attribuisce il titolo italiano maschile e femminile. Dal 2018, l’Italia ha aderito al Progetto Erasmus+ Sport proposto dalla Francia per la promozione di questa disciplina in tutta Europa. Tutti i paesi coinvolti tra cui anche: Spagna, Svezia, Belgio e Portogallo, si sono accordati per un regolamento unico europeo sulla base del quale sono già stati svolti diversi tornei internazionali. L’Italia vanta al momento il più alto numero di atleti praticanti in tutta Europa. Circa 50 che si allenano in diverse società sparse su tutto il territorio nazionale, ma i numeri continuano ad aumentare. Perché un disabile visivo dovrebbe scegliere di fare scherma? Si tratta di una disciplina divertente dal punto di vista agonistico e formativa dal punto di vista tecnico, in quanto aiuta a muoversi all’interno di uno spazio condizionato utilizzando una spada, che è uno strumento simile a un bastone, allena fisicamente, aiuta a gestire ansie ed emozioni, forma su strategia e tattica, coinvolge all’interno di realtà che tendono ad integrare e non a isolare. Le armi non sono pericolose e e tutto si svolge in totale sicurezza sotto l’occhio attento dei tecnici. E’ una possibilità in più per entrare nel mondo dello sport con l’ambizione che un giorno non molto lontano diventi disciplina paralimpica.

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