6° Trofeo internazionale “Città di Milano” 2026

Trofeo città di Milano 2026

È stata una stoccata vincente quella messa a segno sabato 24 ottobre a favore della scherma non vedenti! L’Arena Giuriati, polo sportivo del Politecnico di Milano, ha ospitato un evento destinato a segnare una svolta importante per il futuro di questa disciplina nel panorama sportivo mondiale.

Sabato, infatti, si è disputata la 6ª edizione del Trofeo Internazionale “Città di Milano”, che questa volta ha fatto da competizione pilota sotto il patrocinio del World Para Fencing. L’evento, organizzato dall’Accademia Scherma Milano in collaborazione con la Federazione Italiana Scherma e con l’Accademia Scherma Modica, è stato un palcoscenico importante per testare il regolamento internazionale elaborato dalla Task Force composta da tecnici, atleti e arbitri, che durante l’estate hanno lavorato per trovare un accordo su regole comunemente condivise.

In questa occasione, gli atleti italiani in gara hanno saputo dare lustro a un movimento che, in termini di organizzazione e numeri, risulta essere il più strutturato nel panorama internazionale.

La competizione ha visto scendere in pedana 34 spadisti e 24 spadiste, in rappresentanza di 6 nazioni e 3 continenti: Italia, Francia, Stati Uniti, Germania, Australia e Spagna. La gara ha regalato al pubblico presente un bello spettacolo sul piano atletico e tecnico, a testimonianza del fatto che la scherma non vedenti sta crescendo anche nelle altre nazioni.

Alle 10:00 è partita la gara maschile, nella quale Giulio Pieraccini del Circolo Scherma Attraverso si è aggiudicato la vittoria, superando in finale Alessandro Buratti della Pro Patria et Libertate Busto Arsizio con il punteggio di 15 a 12. Medaglia di bronzo per Marcos Mosteiro Rodriguez dell’Accademia Scherma Milano e per Andrea Pesaresi del Circolo Scherma Navacchio.

Ottimi piazzamenti anche per gli altri italiani in gara. Tra i primi otto della classifica troviamo Hongwei Frizzo del Circolo Scherma Valdagno al quinto posto, Sergio Datta del Club Scherma Palermo al sesto posto e Filippo Innocenti dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco al settimo posto.

Nella gara femminile, iniziata alle 12:00, la vittoria è andata a Veronica Tartaglia del Circolo Scherma Appio, che ha battuto in finale Simonetta Pizzuti della Capitolina Scherma con il punteggio di 15 a 10. Medaglia di bronzo per le due statunitensi Bailey Bissonette e Stephanie Barrera Valdes.

Ottima prova anche per le altre italiane. Tra le prime otto troviamo Laura Tosetto della Pro Patria et Libertate Busto Arsizio al quinto posto e Silvia Tombolini dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco al sesto posto. Settima e ottava posizione, invece, per Alessia Volpin e Dajana Gioffrè della Scherma Augusta Taurinorum.

Un grande successo per tutta la scherma non vedenti, che con questa gara avvia ufficialmente il percorso verso il riconoscimento come sport paralimpico a tutti gli effetti!

Il regolamento sperimentato durante la competizione verrà infatti presentato al Consiglio del World Para Fencing per l’approvazione ufficiale. Da lì si ritiene che sarà possibile avviare un circuito internazionale ufficialmente riconosciuto.

La gara si è aperta con l’esecuzione di un gesto simbolico: tutti gli atleti hanno sbattuto per tre volte l’impugnatura della spada a terra. Un 

momento significativo, che ha rappresentato l’inizio di un nuovo capitolo nella storia dello sport mondiale.

C’è ancora molto lavoro da fare, ma l’obiettivo sembra ormai molto vicino. Nella riunione di domenica 25 ottobre, presso l’Accademia Scherma Milano, i tecnici e alcuni degli atleti in gara si sono ritrovati per discutere di alcuni piccoli aggiustamenti e dei passi futuri necessari per raggiungere il grande obiettivo comune: portare la scherma non vedenti alle Paralimpiadi.

Un grande lavoro, frutto dell’impegno di una grande squadra capitanata da Christina Massiala, membro del Consiglio direttivo del World Para Fencing, che sta seguendo il progetto con grande passione e determinazione.

La strada è ancora lunga, ma oggi il sogno delle Paralimpiadi è più vicino che mai. Quella di Milano non è stata soltanto una gara: è stata una promessa, un punto di partenza, la dimostrazione concreta che insieme si possono abbattere barriere e costruire nuove opportunità.

La scherma non vedenti è pronta a scrivere una nuova pagina della storia dello sport mondiale. E noi di Scherma Non Vedenti Italia siamo orgogliosi di esserci, di raccontare questo percorso e di viverlo insieme a tutti voi.

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